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La Bielorussia può trovarsi davanti al divieto di costruire la centrale nucleare

Le autorità bielorusse sono sospettate di violazione degli obblighi internazionali nella progettazione della centrale nucleare.

Il Comitato interno dell’Espoo Convention ha interpellato le organizzazioni dei paesi confinanti con la Bielorussia – Ucraina, Lituania, Lettonia e Polonia – per raccogliere informazioni necessarie a portare avanti un’inchiesta su presunte violazioni verificatesi nel corso della progettazione della centrale nucleare bielorussa.
Lo si apprende da Andrei Andrusecivh, esperto legale e membro del consiglio del centro di analisi e ricerca ucraino “Society and Environment”.

Nel settembre 2009 il Comitato interno dell’UNECE (United Nations Economic Commission of Europe) sugli impatti ambientali ha dichiarato infatti che, nella fase di progettazione della centrale nucleare, la Bielorussia ha violato gli obblighi della Convenzione.
Al governo bielorusso é stata indirizzata una richiesta di chiarimenti alla quale doveva essere dato riscontro entro il 31 dicembre scorso: le informazioni raccolte sarebbero state poi trasmesse alle ONG di Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina.

“L’Ucraina ha iniziato le consultazioni con la Bielorussia in conformità con quanto previsto dalla Convenzione. La ONG Ecoclub, di Rivne, ha depositato le sue osservazioni sulla valutazione di impatto ambientale della centrale nucleare bielorussa presso il Ministero dell’Ambiente ucraino, inviandone poi copia anche al Ministero dell’Ambiente bielorusso”, ha riferito Andrusevich.

Secondo l’esperto, la decisione del Comitato significa che hanno trovato fondamento i sospetti sulla Bielorussia per una presunta non conformità con gli obblighi internazionali previsti in fase di progettazione di una centrale nucleare. Secondo lui, il problema sta nel fatto di aver fornito ai paesi confinanti informazioni errate e non tempestive sul progetto di costruzione della centrale nucleare.

“Se il Comitato riconosce queste ed altre violazioni, é possibile che alla Bielorussia sia imposto uno stop alla costruzione della centrale nucleare. Il processo può essere piuttosto lungo, ma il Comitato potrebbe prendere una decisione in tal senso entro la fine dell’anno” ha sottolineato Andrusevich.

La Bielorussia ha sottoscritto la Convenzione di Espoo nel novembre 2005.
La EIA Convention - Convenzione sulla Valutazione degli Impatti Ambientali in ambito transazionale é una convenzione dell’UNECE firmata a Espoo, in Finlandia, nel 1991 che é entrata in vigore nel 1997. Tale Convenzione stabilisce gli obblighi delle parti nella conduzione delle valutazioni di impatto ambientale di talune specifiche attività e progettualità sin dalla fase di pianificazione. Stabilisce inoltre, in capo ad ogni Stato, l’obbligo generale di notifica e di consultazione con i paesi confinanti in merito ai progetti di grande rilevanza e di notevole impatto sull’ambiente.

Fonte: Charter97 – 15 gennaio 10

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